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    10 settembre 20264 min di lettura

    Quale attività scegliere sulla licenza di Dubai: la decisione che condiziona tutto il resto

    L'attività sulla licenza non è una formalità: decide cosa puoi fatturare legalmente, se ti serve un'approvazione esterna e se la banca ti apre il conto. Come si sceglie, gli errori tipici e perché "general trading" non è sempre la risposta.

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    Quale attività scegliere sulla licenza di Dubai: la decisione che condiziona tutto il resto

    L'attività che metti sulla licenza non è una casella da riempire. È la decisione che determina cosa puoi fatturare legalmente, se ti serve l'approvazione di un'autorità esterna, e — la parte che sorprende tutti — se la banca ti apre il conto.

    La regola pratica è una sola: puoi emettere fattura solo per attività elencate sulla tua licenza. Se fatturi qualcosa che non c'è, non stai facendo una forzatura formale: stai operando fuori licenza, e la banca se ne accorge quando vede i bonifici in entrata.

    In breve

    • Puoi fatturare solo le attività scritte sulla licenza
    • Le attività si scelgono da un elenco codificato, non si descrivono a parole tue
    • Alcune richiedono approvazioni esterne e allungano i tempi da giorni a settimane
    • Ogni free zone ha regole diverse su quante attività puoi combinare
    • Attività diverse hanno profili di rischio bancario molto diversi

    Non si descrive, si sceglie da un elenco

    Ogni autorità — il DET per il mainland, ciascuna free zone per conto suo — pubblica un elenco codificato di attività. Tu non scrivi "faccio consulenza per aziende italiane che vogliono espandersi": scegli il codice che le corrisponde.

    Sembra un dettaglio burocratico, ma cambia due cose concrete. La prima è che il codice determina la categoria della licenza — commerciale, di servizi, industriale. La seconda è che alcuni codici fanno scattare controlli che altri non fanno.

    Le attività che richiedono un'approvazione esterna

    Qui si perdono le settimane che nessuno aveva messo in conto. Alcune attività non le autorizza la free zone da sola: serve il via libera di un regolatore.

    Succede tipicamente con:

    • servizi finanziari, investimenti, gestione patrimoni: serve l'autorità finanziaria competente
    • sanità, cliniche, dispositivi medici: serve l'autorità sanitaria dell'emirato
    • formazione e scuole: serve l'autorità dell'istruzione
    • alimentare e ristorazione: servono municipalità e autorizzazioni igieniche
    • legale, revisione contabile: serve l'iscrizione agli albi competenti

    Se la tua attività ricade in una di queste, la licenza non arriva in una settimana. Vale la pena saperlo prima di firmare, non dopo.

    Quante attività puoi mettere insieme

    Le autorità raggruppano le attività per famiglie. Combinarne alcune all'interno dello stesso gruppo è normale e spesso incluso nel pacchetto; mescolare famiglie diverse costa di più, e in certi casi non è ammesso.

    L'errore tipico è opposto a quello che si immagina: non è mettere troppo poco, è mettere troppo. Una licenza che elenca consulenza, commercio all'ingrosso, marketing e servizi IT non sembra più versatile alla banca: sembra una società che non sa cosa fa.

    Perché "general trading" non è sempre la risposta

    La general trading è la licenza che permette di commerciare quasi qualunque bene, ed è la scelta istintiva di chi non vuole limitarsi. Ha due controindicazioni concrete.

    Costa di più, in tutte le free zone. E soprattutto è la categoria su cui le banche fanno le domande più insistenti in fase di apertura del conto, perché è la stessa che usa chi fa triangolazioni. Se il tuo business è vendere un prodotto specifico, una licenza di commercio mirata su quella categoria ti apre il conto più in fretta.

    Il criterio che uso con i clienti

    Parti da come incassi, non da cosa fai.

    Se emetti fattura a clienti aziendali per prestazioni intellettuali, ti serve una licenza di servizi con l'attività di consulenza corretta. Se compri merce e la rivendi, ti serve una licenza commerciale con le categorie merceologiche giuste. Se fai entrambe le cose, quasi sempre conviene decidere quale delle due è il grosso del fatturato e costruire la licenza intorno a quella.

    La domanda da porsi non è "cosa potrei fare un giorno", ma "cosa fatturo nei prossimi dodici mesi". Le attività si aggiungono dopo, con una modifica della licenza: costa meno che pagare per anni una licenza sovradimensionata.

    Prima di scegliere

    La scelta dell'attività si incrocia con quella della free zone: la stessa attività può costare molto diversamente da una parte all'altra, e non tutte le free zone offrono tutti i codici.

    Vedi il confronto dei costi in quanto costa aprire una società a Dubai e il confronto tra le zone in IFZA vs Meydan vs RAKEZ. Se prevedi di aprire un conto aziendale, leggi anche i requisiti bancari: è lì che le scelte sbagliate sulla licenza si pagano.

    Come possiamo aiutarti

    Partiamo da come fatturi e da chi sono i tuoi clienti, e da lì scegliamo i codici attività e la free zone insieme, non uno dopo l'altro. È la parte in cui si evitano i costi che si scoprono dopo.

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    *Elenchi delle attività, raggruppamenti e approvazioni richieste variano tra autorità e cambiano nel tempo. Questo articolo ha finalità informative.*

    Fabio Felice Cudia — Founder & Managing Director di BusinessUAE

    Sull'autore

    Fabio Felice Cudia

    Founder & Managing Director — BusinessUAE (Opera Engineering FZ-LLC)

    Imprenditore italiano a Dubai dal 2015, nei servizi alle imprese dal 2005. Ha seguito di persona oltre 500 aziende di imprenditori italiani negli Emirati. Scrive di fiscalità UAE, free zone, visti e residenza — per esperienza diretta, non per teoria.

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