Contatti Commerciali tra Italia e UAE: Normative Doganali e VAT
Guida alle regole doganali, IVA e documentazione per importare merci dall'Italia negli Emirati. Cosa devi sapere prima di esportare.
Team BusinessUAE
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Quando un imprenditore italiano avvia rapporti commerciali con i clienti negli UAE o importa merci, incontra un sistema doganale e tributario diverso da quello europeo. Comprendere le regole è essenziale per evitare blocchi alle frontiere e costi inaspettati.
Differenze tra il Sistema Italiano e quello UAE
L'Italia applica l'IVA al 22% (standard), mentre negli UAE l'aliquota VAT è del 5% su quasi tutte le merci e servizi. Questa differenza ha impatto diretto sui costi: una merce esportata dall'Italia verso Dubai subirà prima l'IVA italiana, poi la VAT emiratina all'importazione. Non è doppia tassazione, ma una transizione tra due regimi, poiché l'esportatore italiano può recuperare l'IVA sulla merce in uscita.
Documentazione Doganale Obbligatoria
Per esportare merci dall'Italia verso gli UAE servono:
- •Fattura commerciale in inglese con descrizione dettagliata della merce e valore dichiarato
- •Documento di imballaggio (packing list) che elenca il contenuto di ogni scatola
- •Certificato di origine (Form A o dichiarazione di origine UE) se la merce gode di preferenze tariffarie
- •Dichiarazione doganale di esportazione italiana (DAE)
- •Lettera di credito, bonifico o altri documenti di pagamento
- •Certificati di conformità o conformità tecnica, ove richiesti dal prodotto
Gli UAE utilizzano il sistema ASYCUDA per la gestione doganale: ogni shipment viene assegnato un numero di riferimento e sottoposto a ispezione fisica o documentale.
Importazione e Tassazione delle Merci
Quando la merce arriva nei porti di Dubai o Abu Dhabi, l'importatore (o il suo agente doganale) deve pagare:
- •Dazi doganali: generalmente tra il 5% e il 20% a seconda della categoria merceologica
- •VAT al 5% calcolata sul valore della merce più i dazi
- •Tasse di movimentazione e storage portuale
A differenza dell'Italia, negli UAE non esiste il regime di sospensione dell'IVA per le importazioni: la VAT si paga al momento dello sdoganamento, anche se la merce è destinata a rivendita B2B.
Ruolo dell'Agente Doganale (Customs Broker)
È altamente consigliato affidare lo sdoganamento a un broker autorizzato locale. Questo professionista:
- •Prepara tutta la documentazione e la sottomette alle autorità doganali
- •Negozia l'ispezionamento e ottiene i rilasci
- •Calcola correttamente dazi e imposte
- •Evita ritardi e sanzioni dovute a errori documentali
Il costo di un broker è solitamente una percentuale sul valore della merce (0,5%-2%) ma si rivela un investimento se confrontato ai rischi di blocco doganale.
Incoterms: Chi Paga il Trasporto e i Dazi?
La scelta dell'Incoterm determina se il venditore italiano o l'importatore emiratino si assume i costi:
- •FOB (Free on Board): il venditore paga fino al porto italiano, l'importatore paga trasporto e dazi
- •CIF (Cost, Insurance and Freight): il venditore paga trasporto e assicurazione fino a Dubai, l'importatore paga solo i dazi
- •DDP (Delivered Duty Paid): il venditore paga tutto, inclusi dazi e VAT al porto UAE
Per relazioni commerciali durature, è comune negoziare condizioni intermedie personalizzate.
Certificazioni e Conformità Locale
Alcuni prodotti richiedono certificazioni speciali negli UAE:
- •Alimenti: certificato halal, analisi microbiologiche, etichettatura in arabo
- •Cosmetici e farmaci: registrazione presso l'ente regolatore locale
- •Apparecchiature elettroniche: conformità alle norme locali (spesso allineate agli standard internazionali)
- •Tessile e abbigliamento: marcature di composizione e provenienza
Verifica sempre i requisiti specifici per il tuo settore con il tuo fornitore logistico o il ministero competente UAE.
Consigli Pratici per l'Esportatore Italiano
- •Usa sempre termini di pagamento internazionali sicuri (credito documentario, anticipo)
- •Includi le clausole doganali nel contratto di vendita
- •Richiedi al tuo cliente emiratino il numero di partita IVA (VAT Registration Number) per verificare la sua situazione fiscale
- •Conserva tutti i documenti di esportazione per almeno 5 anni (obbligo italiano)
- •Valuta di fatturare in EUR o USD a seconda della volatilità valutaria
Per verifiche aggiornate su tariffe doganali, categorie merceologiche e conformità tecnica, consulta i siti ufficiali tax.gov.ae e gdrfa.gov.ae oppure contatta direttamente la Camera di Commercio Italiana negli UAE.
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